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 2003  novembre 18 Martedì calendario

1950-2003

Orgoglio nero a Bahia

Negli anni ’50, a New Orleans, il Mardi Gras assume l’aspetto attuale, con bagordi grandiosissimi, formato famiglia, giovani in vena di trasgressione e gay nel quartiere francese. Alla mezzanotte del Mardi Gras, il re del Carnevale incontra la regina e tutto finisce lasciando in strada montagne di coriandoli. Nel 1969, si forma il primo superkrewe, ”Bacchus”, che inizia l’usanza di eleggere a re del krewe un divo di Hollywood (tra i più recenti Jean-Claude Van Damme). Negli anni ’70, a Bahia (prima capitale del Brasile), ampi gruppi di percussionisti, i ”Blocos Afros”, scendono in strada per il Carnevale. Dicono: «Abbiamo cominciato perché la gente aveva vergogna del colore della loro pelle». Una sorta di Black Pride, orgoglio nero. La tradizione si rifà al 1950, quando due musicisti, Dodo e Osmar, si esibirono sul loro Ford pickup modello 1929.
Nel 1992, molti Paesi hanno sospeso il Carnevale per la guerra del Golfo: quest’anno stessa incognita. Nel 1995, viene realizzato il più grande krewe del Mardi Gras, 1.500 membri, con 150 maschere a bordo. Nel 2002, con l’avvento della moneta unica, il Carnevale di Nizza rende omaggio all’euro: il leitmotiv è infatti re di Eurolandia. Al Carnevale di Rio la preparazione raggiunge un tale grado di professionalità che si comincia a luglio. I criteri di giudizio diventano dieci. L’enredo, il brano composto dalla scuola che vince, sarà lanciato in tutte le radio. Ma Brasile e quartiere francese di New Orleans a parte, ormai è ovunque festa per bambini, solo maschere e niente trasgressione.