Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 18 Martedì calendario

1600 Condannati in piazza Nel 1608, a Venezia, la maschera viene usata anche in altri periodi dell’anno: il Carnevale dilaga

1600 Condannati in piazza Nel 1608, a Venezia, la maschera viene usata anche in altri periodi dell’anno: il Carnevale dilaga. Di qui il divieto di indossarla fuori del periodo canonico. Divieto per le meretrici di mascherarsi, altrimenti sono scudisciate a Rialto, messe alla berlina a San Marco e bandite per 4 anni dal territorio della Repubblica. Anche il Carnevale romano giunge al colmo del suo splendore: nel 1634 si allestiscono festeggiamenti in onore del principe polacco Alessandro Wasa, organizzati dal cardinale Antonio Barberini, con tanto di Giostra del Saracino. A Roma, così recita il diario del governatore Spada: «Cominciarono le maschere per Carnevale li 14 febbraio, et essendosi introdotto con troppa licenza che vi andavano molte meretrici, fu stimato necessario l’usare qualche rigore per reprimere la loro audacia». Prende piede l’usanza di eseguire le condanne a morte nei giorni di Carnevale a Piazza Navona o Campo de’ Fiori. Giustiziate quattro persone (tra cui il figlio del conte Soderini) per avere lanciato gatti morti sulle carrozze che sfilavano lungo il Corso. Nel 1668, Clemente IX abolisce la corsa degli ebrei: riprenderà dopo la sua morte. Nel 1699, l’esploratore Pierre Le Moyne, sbarca alla foce del Mississipi, il giorno di martedì grasso, da lì discende la tradizione del Mardi Gras a New Orleans. Con la fine del Granducato, il Carnevale di strada fiorentino si trasferisce nei palazzi, torna a essere manifestazione elitaria. A Venezia (1679), mascherata a cavallo «con corredo d’indiani, negri, turchi e tartari», partecipa il duca di Mantova.