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 2003  novembre 18 Martedì calendario

600-400

a.C.
Baccano per Dionisio

La radice più remota del Carnevale è nell’antica Grecia, con le Dionisie e le Cronie. Le Cronie sono feste in onore del dio Crono, si svolgono il 12 di Ecatombeone (luglio-agosto) e prevedono banchetti con scambio di ruoli e vesti tra padroni e servi. Le Dionisie sono le feste per Dioniso, dio della terra e delle forze produttive (ma anche del vino), chiamato anche Bacco, per via del baccano che si scatena durante le sue celebrazioni. Le prime Dionisie hanno luogo in Attica (la regione di Atene) e di lì si diffondono. Nel periodo 8-11 del mese di Poseidone (dicembre-gennaio) si svolgono le Piccole Dionisie, ambientate in campagna. Chiassose e sfrenate, offrono il terreno al germinare della commedia. Dopo alcuni sacrifici, gli autori e gli interpreti delle opere drammatiche sono presentati al pubblico. Il giorno dopo, al lume delle fiaccole, una processione trasporta su un carro-trireme il simulacro di Dioniso dal tempio di Limne al Leneo, simbolo della buona stagione portata da Dioniso. Canti e danze sfrenati accompagnano la processione. Il simulacro del dio viene poi posto sull’altare nell’orchestra del teatro, dove assiste agli spettacoli, e hanno inizio le gare di danza, musica e poesia. Segue un fastoso banchetto e l’agone drammatico con la partecipazione (nel V secolo a. C.) di tre poeti tragici e tre comici. Come i futuri Carnevali, le Grandi Dionisie sono l’occasione per un grandissimo afflusso ad Atene di visitatori: inizia così il primo Carnevale turistico.