(Giuseppe Zaccaria, ཿLa Stampa 14/11/2003), 14 novembre 2003
«Sono davvero desolato per quanto è accaduto agli amici italiani. S’è trattato di un’aggressione vile e sanguinosa ma purtroppo in questo momento l’Iraq è terreno delle scorrerie più diverse
«Sono davvero desolato per quanto è accaduto agli amici italiani. S’è trattato di un’aggressione vile e sanguinosa ma purtroppo in questo momento l’Iraq è terreno delle scorrerie più diverse. Questo è stato certamente l’attentato di altri, quella delle auto-bomba non è una pratica del nostro Paese. Speriamo sinceramente che gli italiani rimangano fra noi e ci aiutino a riconquistare la democrazia, anche perché Nassiryah è dalla loro parte» (lo Sheikh Ali al-Munshed).