(Giampaolo Cadalanu, ཿla Repubblica 14/11/2003), 14 novembre 2003
«Sono arrivate trenta persone in un’ora: pazienti già in coma, altri in condizioni critiche, tanti feriti gravi
«Sono arrivate trenta persone in un’ora: pazienti già in coma, altri in condizioni critiche, tanti feriti gravi. Abbiamo tentato di tutto, il possibile e l’impossibile: e abbiamo visto di tutto. Ragazzi con la milza spappolata, col torace schiacciato. Qualcuno è arrivato già morto» (Bruno Turchetta, specialista in rianimazione all’ospedale di Nassiryah).