(e.p., ཿIl Messaggero 14/11/2003), 14 novembre 2003
Daniele Livieri, vice brigadiere dei carabinieri di Nardò (Lecce), ferite da scheggia alle gambe, al braccio sinistro e al volto, non ricorda l’esplosione: «Mi ricordo le raffiche di mitra, ero all’interno dell’edificio, al piano terra, mi sono buttato sul pavimento per proteggermi
Daniele Livieri, vice brigadiere dei carabinieri di Nardò (Lecce), ferite da scheggia alle gambe, al braccio sinistro e al volto, non ricorda l’esplosione: «Mi ricordo le raffiche di mitra, ero all’interno dell’edificio, al piano terra, mi sono buttato sul pavimento per proteggermi. Poi mi sono ritrovato sotto le macerie senza accorgermene. Ho sentito altri spari, ho pensato che il conflitto a fuoco stesse continuando, invece si trattava di proiettili fatti esplodere dallo scoppio. C’è voluto un po’ di tempo, poi mi hanno tirato fuori».