Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 14 Venerdì calendario

Daniele Livieri, vice brigadiere dei carabinieri di Nardò (Lecce), ferite da scheggia alle gambe, al braccio sinistro e al volto, non ricorda l’esplosione: «Mi ricordo le raffiche di mitra, ero all’interno dell’edificio, al piano terra, mi sono buttato sul pavimento per proteggermi

Daniele Livieri, vice brigadiere dei carabinieri di Nardò (Lecce), ferite da scheggia alle gambe, al braccio sinistro e al volto, non ricorda l’esplosione: «Mi ricordo le raffiche di mitra, ero all’interno dell’edificio, al piano terra, mi sono buttato sul pavimento per proteggermi. Poi mi sono ritrovato sotto le macerie senza accorgermene. Ho sentito altri spari, ho pensato che il conflitto a fuoco stesse continuando, invece si trattava di proiettili fatti esplodere dallo scoppio. C’è voluto un po’ di tempo, poi mi hanno tirato fuori».