(Lorenzo Cremonesi, ཿCorriere della Sera 14/11/2003), 14 novembre 2003
«I miei uomini si sono battuti come leoni», dice il colonnello Georg Di Pauli che al momento dell’esplosione è in missione a Bassora: «Ho sentito i bollettini radio e due ore dopo ero tornato indietro»
«I miei uomini si sono battuti come leoni», dice il colonnello Georg Di Pauli che al momento dell’esplosione è in missione a Bassora: «Ho sentito i bollettini radio e due ore dopo ero tornato indietro». Guardando ciò che resta del suo ufficio sventrato al terzo piano: «Là è morto uno dei miei amici, il luogotenente Enzo Fregosi di Livorno, lo conoscevo da 25 anni, per noi tutti era un mito».