Fabrizio Carbone, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 15 novembre 2003
L’estremo sud-ovest dell’Alaska, quasi un quarto di tutti gli Stati Uniti d’America con poco più di mezzo milione di abitanti, è un paradiso naturale dai contrasti estremi: foreste sterminate e verdissime sul bordo del Pacifico, decine di ghiacciai che sfociano in mare, 14 vulcani attivi, montagne oltre i quattromila metri, isole e scogli, freddo intenso d’inverno, primavere con esplosioni di fiori, estati con miliardi di zanzare
L’estremo sud-ovest dell’Alaska, quasi un quarto di tutti gli Stati Uniti d’America con poco più di mezzo milione di abitanti, è un paradiso naturale dai contrasti estremi: foreste sterminate e verdissime sul bordo del Pacifico, decine di ghiacciai che sfociano in mare, 14 vulcani attivi, montagne oltre i quattromila metri, isole e scogli, freddo intenso d’inverno, primavere con esplosioni di fiori, estati con miliardi di zanzare. Poi cinque specie di salmoni che rimontano i fiumi dall’oceano. Infine c’è la più grande concentrazione al mondo dei grandi orsi bruni, i grizzly, circa 8mila, mitizzati e temuti oltre la realtà. Per immergersi in tutta questa natura, scoprire colonie di lontre e otarie sul bordo del mare, osservare il volo solenne dell’aquila dalla faccia bianca, simbolo degli States, c’è un luogo unico: il parco nazionale di Katmai, una distesa sconfinata intatta dove si arriva con piccoli Twin Otters, idrovolanti bimotori che partono da Homer e raggiungono King Salmon quasi ogni giorno, dipende dal tempo. Da giugno in avanti è possibile percorrere centinaia di chilometri di sentieri, tenendo bene a mente tutte le direttive dei rangers: numero uno, come comportarsi con i grizzly. Il tempo cambia di continuo e può portare neve e freddo anche d’estate. Ma il luogo vale la pena di viverlo alla stregua degli alaskiani, alloggiando nelle log cabin, le capanne dei taglialegna e dei cercatori d’oro. Per visitare il parco nazionale di Katmai la porta d’ingresso è Anchorage, lo scalo internazionale dall’Europa. Homer si raggiunge in automobile o in aereo. Poi la scelta è libera. Per saperne di più: www.nps.gov/katm. Volendo sognare con splendide fotografie: www.terragalleria.com/parks/np.katmai.html