Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 15 Sabato calendario

Il 29 maggio 1919 Charles Strite, un americano di Minneapolis, depositò il primo brevetto di tostapane automatico a molla, destinato a scalzare il classico tostapane elettrico che già esisteva da una decina d’anni ma tostava un lato per volta e richiedeva la massima attenzione da parte dell’uomo

Il 29 maggio 1919 Charles Strite, un americano di Minneapolis, depositò il primo brevetto di tostapane automatico a molla, destinato a scalzare il classico tostapane elettrico che già esisteva da una decina d’anni ma tostava un lato per volta e richiedeva la massima attenzione da parte dell’uomo. Il timer incorporato nel tostapane di Strite consentiva invece di abbrustolire entrambi i lati della fetta senza bruciature. Sulle prime gli americani si rivelarono scettici: valeva la pena di spendere soldi per un aggeggio la cui funzione era solo quella di abbrustolire il pane? Con il crescere della domanda i prezzi però calarono e, in solo otto anni, dal 1922 al 1930, le vendite passarono da 400.000 a oltre 1.200.000 pezzi venduti. In realtà allo sviluppo delle vendite di quel periodo, oltre che l’abbassamento dei prezzi, contribuì anche la nascita dello ”sliced bread of Wonder”, ovvero l’attuale pane in cassetta, che in breve tempo divenne presenza fondamentale, al fianco di burro, marmellata e miele, durante la prima colazione. Nel 1925, la Toastmaster Company, partendo dal brevetto di Strite, produsse il primo tostapane che entrò in commercio l’anno successivo. Capace di abbrustolire il pane per un tempo prestabilito con un timer e di proiettare fuori, grazie a una molla interna, la fetta di pane una volta pronta. Questo brevetto, così come tutti quelli registrati a partire dal 1790 negli Stati Uniti, è visibile presso la Camera di Commercio degli Stati Uniti, Ufficio Brevetti e Marchi. Si racconta che a Strite l’idea di costruire un tostapane automatico sia venuta durante la Prima Guerra Mondiale, quando, stanco di mangiare continuamente toast bruciacchiati nella mensa della fabbrica dove lavorava, decise di mettere a punto un sistema che non richiedesse l’attenzione dell’uomo.