Guido Romeo, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 15 novembre 2003
Pompieri e medici i più stressati Anche quando dura poco, lo stress può provocare danni irreversibili al nostro organismo, fino ad alterare in maniera permanente alcune strutture del nostro cervello
Pompieri e medici i più stressati Anche quando dura poco, lo stress può provocare danni irreversibili al nostro organismo, fino ad alterare in maniera permanente alcune strutture del nostro cervello. L’allarme è stato lanciato da J. Douglas Bremner, psichiatra presso la Emory University di Atlanta, negli Stati Uniti. Bremner si occupa di immagini del cervello ottenute mediante risonanza magnetica e proprio grazie a questa tecnica di visualizzazione medica è riuscito a osservare gli effetti dello stress sulla nostra materia grigia. Gli individui più a rischio sono quelli che svolgono professioni che possono provocare uno stress acuto come pompieri (nella foto), poliziotti o medici di pronto intervento. Per i casi più gravi c’è la psicoterapia, ma per difendersi tutti i giorni bastano alcuni accorgimenti: un’attività fisica, una giusta dose di sonno e un’alimentazione corretta permettono di ritrovare il giusto equilibrio e proteggono l’organismo.