Guido Romeo, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 15 novembre 2003
L e trentenni di oggi sono in assoluto la prima generazione di donne su cui la famiglia ha investito, incoraggiato e non represso
L e trentenni di oggi sono in assoluto la prima generazione di donne su cui la famiglia ha investito, incoraggiato e non represso. Il risultato? Adesso cercano lavori gratificanti, che diano soddisfazione, ma anche tempo libero. quanto emerge dalla ricerca di Marina Piazza, sociologa e presidente della commissione parlamentare pari opportunità, ora raccolta nel libro ”Le trentenni tra maternità e lavoro, alla ricerca di una nuova identità” (Mondadori, 15 euro). Ecco il ritratto in cifre: sono 5 milioni le donne italiane tra i 30 e i 40 anni, si sposano in media a 27 anni, hanno 1,2 figli a testa e il 65,4% ha almeno un diploma di scuola superiore, contro il 55,4% dei maschi. Per quanto riguarda il lavoro, il 77% è occupato, ma quasi una su quattro (23,4%) ha un lavoro con contratto di collaborazione. Una precarietà che, secondo Piazza, è anche stile di vita perché se il lavoro è importante, la maternità resta l’eterno desiderio.