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 2003  novembre 14 Venerdì calendario

Raul Cremona, uno dei più popolari comici del momento (nella foto sotto), che nella trasmissione ”Zelig” (Italia 1) porta in scena Omen, il difensore di maschi vessati, chiede informazioni quando si perde per strada? «Mai, tiro dritto e spesso finisco chissà dove»

Raul Cremona, uno dei più popolari comici del momento (nella foto sotto), che nella trasmissione ”Zelig” (Italia 1) porta in scena Omen, il difensore di maschi vessati, chiede informazioni quando si perde per strada? «Mai, tiro dritto e spesso finisco chissà dove». Lo sa che secondo gli psicologi Allan e Barbara Pease questa mania è segno di virilità ancestrale? Il bello degli uomini, insomma, sarebbe pure questo... «Quello d’incaponirsi a sbagliar strada mi pare un atteggiamento idiota. La bellezza degli uomini, ad ogni modo, è giudicata in maniera differente a seconda delle epoche: ad esempio, negli anni Cinquanta era educato il maschio che masticava tabacco e usava la sputacchiera. Roba che oggi ci sembra disgustosa. Eppure, siamo altrettanto cafoni quando, passeggiando con una persona, uomo o donna che sia, la dimentichiamo per ore per chiacchierare al cellulare». Per Omen, la donna è effimera, non serve a nulla se non a creare problemi. «Omen è un maschilista degli anni ’60, quando il disprezzo per le femmine era più evidente di oggi. Ad esempio una donna che fumava per strada era, in milanese, una scaia, cioè una prostituta». Finora sugli uomini ha detto tutte cose brutte. Ma qualcosa di bello l’avranno. O no? « bello l’uomo di stile, classe, cultura, con la volontà di elevarsi. Quello che mostra generosità disinteressata verso gli altri. Le donne apprezzano chi le fa sentire importanti con piccoli gesti. Basta un complimento, aprire la portiera, cedere il passo. Casanova diceva: ”Il mio piacere deve essere sempre in quantità minore rispetto al piacere di lei”».