Mirella Delfini, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
La lucciola truffatrice Le lucciole femmine non hanno ali, quindi non volano. Si arrampicano su una foglia, un fiore, e mandano richiami luminosi ai maschi che incrociano in alto, aspettando un invito
La lucciola truffatrice Le lucciole femmine non hanno ali, quindi non volano. Si arrampicano su una foglia, un fiore, e mandano richiami luminosi ai maschi che incrociano in alto, aspettando un invito. Così, se avete la fortuna di veder volare qualche lucciola (purtroppo sono sempre più rare, a causa dell’inquinamento e dei terreni oramai invasi dalle case e dall’asfalto), non dovete avere dubbi: si tratta sicuramente di un lucciolo. Ogni specie ha un codice di lampeggiamento, un linguaggio particolare. Gli scienziati però hanno fatto una curiosa scoperta, hanno individuato una lucciola truffatrice che attira i maschi delle altre, imitando i loro lampeggiamenti, e quando scendono se li mangia.