Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
1498 Il 23 maggio, il frate domenicano Girolamo Savonarola è impiccato e bruciato in piazza della Signoria, a Firenze, e le sue ceneri sono disperse in Arno
1498 Il 23 maggio, il frate domenicano Girolamo Savonarola è impiccato e bruciato in piazza della Signoria, a Firenze, e le sue ceneri sono disperse in Arno. Quando Carlo V aveva allontanato i Medici dalla città (1494), Savonarola era stato incaricato di dar vita alla repubblica. Il frate sostenne la necessità di varare una riforma dei costumi, a cominciare dal clero. Per questo motivo, venne scomunicato nel 1497, arrestato e condannato a morte per eresia dalla risorta fazione sostenitrice dei Medici.