Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
Colosseo, piante testimoni di Roma Si può leggere il clima di una città attraverso la vegetazione? Secondo uno studio dell’Università romana Roma Tre, la risposta è affermativa: la storia delle piante del Colosseo dimostrerebbe che la città si è progressivamente riscaldata
Colosseo, piante testimoni di Roma Si può leggere il clima di una città attraverso la vegetazione? Secondo uno studio dell’Università romana Roma Tre, la risposta è affermativa: la storia delle piante del Colosseo dimostrerebbe che la città si è progressivamente riscaldata. I ricercatori hanno analizzato sulle rovine la vegetazione degli ultimi 350 anni, ricostruendo le vicende del monumento simbolo della capitale. Fiori e piante raccontano, e dicono, che nel XVII secolo Roma era più fredda e umida. In parte, questo si spiega con la crescita urbanistica: 350 anni fa il Colosseo era ai margini della città, ora è in centro. Ma delle 684 specie analizzate, circa 200 sono sempre state presenti: l’analisi rivela uno spostamento verso le piante che preferiscono un clima più caldo. Il viaggio negli archivi, inoltre, offre l’opportunità di scoprire l’uso che si è fatto del Colosseo: anfiteatro, luogo di riparo per disperati, cava di materiali e persino terreno di pascolo.