Alessandro Casale, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
GIULIO CESARE HA AFFASCINATO SCRITTORI, POETI, FILOSOFI
B. CROCE
«Giulio Cesare non mandò innanzi
a un tribunale ordinario
o straordinario l’eroico Vercingetorige, ma esercitando vendetta o
reputando pericolosa alla potenza
di Roma la vita e l’esempio di lui,
poiché gli si fu nobilmente arreso,
lo trascinò per le strade di Roma
dietro il suo carro trionfale
e indi lo fece strozzare nel
carcere». (Nel discorso
alla Costituente, 24 luglio 1947)