Alessandro Casale, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
GIULIO CESARE HA AFFASCINATO SCRITTORI, POETI, FILOSOFI
CICERONE
«Egli ebbe ingegno,
equilibrio, memoria, cultura, attività, prontezza,
diligenza. In guerra aveva compiuto gesta grandi,
anche se fatali per lo Stato. Non aveva avuto per molti
anni altra ambizione che
il potere, e con grandi
fatiche e pericoli l’aveva
realizzata. La moltitudine ignorante se l’era conquistata coi doni, le costruzioni,
le elargizioni di viveri
e banchetti. I suoi li aveva
acquistati con premi,
gli avversari con
manifestazioni di clemenza».