Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 14 Venerdì calendario

- L’origine l ghepardo è apparso circa 3 milioni e mezzo di anni fa in Nord America. Ventimila anni fa era comune anche in Asia, Africa ed Europa

- L’origine l ghepardo è apparso circa 3 milioni e mezzo di anni fa in Nord America. Ventimila anni fa era comune anche in Asia, Africa ed Europa. Circa 10mila anni fa, per le glaciazioni, si sono estine tutte le specie, tranne l’attuale Acinonyx jubatus - Le tecniche di caccia Il ghepardo caccia di giorno, affidandosi soprattutto alla sua ottima vista e alla velocità. Con uno scatto fulmineo, si lancia all’inseguimento della preda ( in genere un’antilope) e con un balzo finale la atterra, mordendola alla gola. Qualche volta è così esausto per la corsa, spinta alle massime possibilità, che iene e leoni riescono a sottrargli la preda appena catturata. - la crescita dei piccoli Mamma ghepardo alleva da sola i cuccioli, quasi per nulla aiutata dal maschio. Alla nascita i piccoli sono ciechi e vulnerabili, ma già dopo pochi giorni, sono in grado di aggirarsi nei pressi della tana. La madre deve spesso lasciarli soli per andare a cacciare ed è in questi momenti che essi corrono i maggiori pericoli e diventano facile preda di altri animali. A sei settimane, i piccoli possono già seguire la madre nella caccia e cominciare a mangiare la carne degli animali da lei catturati. Mamma e cuccioli rimangono inseparabili per circa un anno e mezzo, dopodiché i giovani diventano autosufficienti e capaci di cacciare da soli.