Roberto Antonini, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
Sull’Everest c’è una piramide italiana. è il laboratorio Ev-K2-CNR, un progetto del Centro nazionale ricerche per lo studio delle due vette più alte del pianeta
Sull’Everest c’è una piramide italiana. è il laboratorio Ev-K2-CNR, un progetto del Centro nazionale ricerche per lo studio delle due vette più alte del pianeta. Questo era lo scopo fissato nel 1987, quando il professor Ardito Desio, geologo che nel 1954 conquistò il K2, lanciò una campagna di ricerche per misurare l’altezza delle vette himalayane. Il laboratorio fu realizzato nel 1990 a quota 5.050 metri, ai piedi dell’Everest. Dopo le prime missioni, il progetto Ev-K2-CNR si trasformò in un programma di ricerche nei campi della geofisica, geodesia e geologia, medicina, fisiologia, monitoraggio ambientale, mantenendo però il nome originario del primo progetto di ricerca. Il laboratorio ha forma piramidale perché è una struttura molto resistente all’azione degli agenti atmosferici. Il rivestimento esterno in vetro specchiante le permette di integrarsi nell’ambiente circostante, limitando l’eccessivo riscaldamento dovuto ai raggi del sole. Le ricerche sono condotte da varie università, ma giovani ricercatori, laureandi e dottorandi possono proporre un progetto o collaborare agli studi condotti dai ricercatori. Le proposte possono essere inviate, con un curriculum, a: evk2cnr@mountnet.net.