Mario Torre, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
Bjørn Lomborg, docente di statistica alla Università di Aarhus (Danimarca), è l’autore di un libro che ha fatto molto adirare gli ambientalisti: ”The Skeptical Environmentalist” (L’ambientali-sta scettico)
Bjørn Lomborg, docente di statistica alla Università di Aarhus (Danimarca), è l’autore di un libro che ha fatto molto adirare gli ambientalisti: ”The Skeptical Environmentalist” (L’ambientali-sta scettico). Secondo l’autore i dati di accreditati enti di ricerca, letti in chiave ottimistica, mostrano un mondo quasi da favola. Egli sostiene che la maggior parte delle politiche ambientali rappresenta sperpero di denaro pubblico. Come combattere la povertà? La ricetta di Lomborg è semplice: affidarsi alla tecnologia. «Io sono ambientalista perché mi preoccupo per la salute dell’uomo e delle generazioni future. Mi definisco anche un ambientalista scettico perché i dati a nostra disposizione ci dicono che l’ambiente non sta così male», spiega il ricercatore. Secondo Lomborg, infatti, la condizione del Pianeta non è così drammatica come afferma la maggior parte degli ambientalisti. Dipingere lo stato di salute dell’ambiente in modo negativo fa spostare il denaro su di esso anziché in ospedali, asi-li eccetera, a discapito dell’uomo. E ciò, nonostante il fatto che le risorse non stiano calando come ci era stato detto negli anni ’80». Secondo Lomborg il prezzo del cibo continuerà a diventare più economico e saremo in grado di nutrire un numero sempre maggiore di persone. Le foreste non sono scomparse; l’acqua è una risorsa abbondante e rinnovabile (sebbene possa essere scarsa localmente) e non sembra esserci alcun serio problema per le risorse non rinnovabili, come l’energia e le materie prime. «Non tutto sta migliorando, ma è indubbio che il livello di inquinanti sta diminuendo nei Paesi industrializzati».