Francesco Cordella, Macchina del Tempo, maggio 2003, n.5, 14 novembre 2003
Per capire che tempo farà, non ha bisogno di accendere la tv. Cino Ricci (foto a destra), ex skipper di Azzurra e patron del giro d’Italia a vela, ha imparato dai pescatori i segreti del cielo
Per capire che tempo farà, non ha bisogno di accendere la tv. Cino Ricci (foto a destra), ex skipper di Azzurra e patron del giro d’Italia a vela, ha imparato dai pescatori i segreti del cielo. «Non sono un meteorologo, ma semplicemente un buon osservatore che qualche volta ci azzecca e qualche altra prende cantonate tremende». I suoi segreti? «Se c’è un alone bianco intorno alla luna, il giorno dopo sarà brutto tempo. Le onde vanno velocissime? Potrebbe esserci una perturbazione in arrivo. Siete nel bel mezzo di un mare in tempesta? State attenti alle raffiche di vento: se arrivano a brevi intervalli l’una dall’altra la situazione peggiorerà, se invece gli intervalli si allungano, la burrasca passerà presto». E i proverbi? «Sono tutti validi» risponde Ricci «da ”Rosso di mattina, cattivo tempo si avvicina” fino a ”Monte col cappello, corri a prendere l’ombrello”». D’altronde, con le previsioni sempre più accurate a disposizione oggi, meglio non affidarsi all’istinto. La conferma arriva da Paolo Pagano, colonnello dell’aeronautica e organizzatore di corsi per sciatori ed escursionisti: «Prima di una gita, è obbligatorio dare un’occhiata ai bollettini meteorologici». La natura, però, anche in montagna può dare qualche indicazione importante: «Se c’è nebbia a valle, quasi certamente in cima il cielo sarà sereno» spiega Pagano. «Se invece siete in cima e sentite raffiche di vento provenire da valle, aspettatevi una perturbazione. Brutto segno anche il vento che aumenta di notte. E imparate a osservare le nuvole: se sono a forma d’incudine, con la punta rivolta verso l’alto, significa che la pioggia potrebbe arrivare presto».