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 2003  novembre 14 Venerdì calendario

Nubifragi-alluvioni F Tre Venezie, agosto 1985. Nubifragi in Trentino, Veneto, Friuli, Marche, Campania, Puglia e Sicilia

Nubifragi-alluvioni F Tre Venezie, agosto 1985. Nubifragi in Trentino, Veneto, Friuli, Marche, Campania, Puglia e Sicilia. 14 morti e danni ingenti. F Valtellina, luglio 1987. Nubifragi tra il 16 e 19 luglio provocano un’alluvione in Valtellina. Cadono sulla zona 700 milioni di metri cubi d’acqua, più o meno l’equivalente dell’acqua contenuta dall’intero Lago Maggiore. I fiumi Adda e Brembo, e torrenti minori come il Mallero, rompono gli argini. Alla fine 20 morti e danni per 200 milioni di euro. F Milano, luglio 1988. Il 1° luglio un disastroso nubifragio colpisce Milano e dintorni. In mezz’ora cadono 53 mm di pioggia, pari alla quantità d’acqua che dovrebbe cadere in un mese. Registrate raffiche di vento anche da 110 km orari. Due morti. F Versilia, 13 giugno ’96. Le piogge portate da un violento nubifragio fanno straripare i fiumi Versilia e Frigido. Il paese Cardoso ridotto in macerie, e decine di case sventrate anche nelle località vicine, tutte in Versilia e Alta Garfagnana. Il bilancio è di 11 morti. F Friuli, 22 giugno 1996. Oltre 20 ore di violentissimi temporali, accompagnati da forti raffiche di scirocco, fanno saltare su buona parte del Friuli luce, acquedotti e collegamenti telefonici. Escono dagli argini i fiumi Fella, But, Chiarso e molti torrenti minori. Centinaia di automobilisti rimangono imprigionati per ore tra Amaro e Pontebba. F Giugno 1997. Nubifragi durante tutto il mese sul Nord Italia, in particolare sulle Prealpi. A Tollegno (Biella) il 16 giugno cadono 90 mm di pioggia in mezz’ora, e nell’intera giornata ne cadono 165 mm. A Rovigo il 19 del mese cadono 40 mm in 20 minuti. L’apice tra il 26 e il 29, quando sulle zone alpine e prealpine le piogge torrenziali provocano 3 morti, l’evacuazione di centinaia di persone e miliardi di danni. F Milano, 17 luglio 1997. Un violento temporale sul Milanese scarica in tre ore circa 60 mm di pioggia, con diverse strade e cantine allagate anche nei quartieri centrali della città. Il fiume Seveso straripa alle porte di Milano. Tornado F Cividino, 3 luglio 1995. Un tornado colpisce le zone di Cividino (Bergamo), e Palazzolo e Capriolo (Brescia), spazzando tutto con danni per miliardi di vecchie lire. F Brianza, 7 luglio 2001. In mezz’ora un tornado devasta un’area larga circa 2 km e lunga 10 km attraverso i comuni di Concorezzo, Usmate e Arcore. Il bilancio è di 50 feriti, 150 sfollati e danni per oltre 50 milioni di euro. Caldo record F Agosto 1981. Nei primi dieci giorni del mese, un’area stabile di alta pressione porta temperature di giorno in giorno sempre più alte, con punte di 41 °C a Roma, 40 a Napoli e 38 a Perugia. F Luglio 1983. Da fine luglio ai primi dieci giorni di agosto, caldo intenso su tutta Italia: per 15 giorni massime pomeridiane superiori a 35 °C, con punte di 44 a Cagliari, 43 a Firenze, 41 ad Ancona, 40 a Pescara. Aumentano i decessi causati dal caldo: a Roma il 70% in più rispetto alla media del mese, in prevalenza fra gli anziani. F Luglio 1988. Tra il 4 e l’8 luglio si scatena un’eccezionale calura, soprattutto al Sud, dove le temperature rimangono vicine a 40 °C, con punte di 44 a Cosenza e Catania, 40 a Catanzaro e 39 a Napoli. F Luglio-agosto 1991. Per quasi due mesi le temperature massime rimangono di 2-3 gradi al di sopra dei valori normali, ma il caldo è insopportabile per gli alti tassi di umidità. Siccità F Maggio-settembre 1954. Un forte periodo di siccità attanaglia Calabria, Sicilia e Sardegna per quasi 5 mesi, abbracciando tutta l’estate. F Estate 1959. Per 100 giorni, assenza di piogge su Sardegna, Alta Valpadana, bacino del fiume Adige, Piemonte e Liguria. F Estate-autunno 1962. Per oltre 150 giorni consecutivi (ma in alcune località si arriva a sfiorare i 200 giorni) non piove sulla Sardegna.