Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
BERLINO
Quattro astronauti terrestri hanno iniziato una missione inusuale alla Scuola di medicina Benjamin Franklin: dovranno passare 56 giorni a letto, presso il Centro di ricerca sui muscoli e le ossa, senza mai alzarsi, senza contatti con parenti ed amici e sotto la stretta sorveglianza dei medici.
Scopo dell’esperimento: testare gli effetti della lunga permanenza in stato di immobilità in vista di lunghi viaggi spaziali, come quello su Marte. Gli astronauti, infatti, in assenza di gravità perdono massa muscolare e calcio osseo, come le persone costrette a letto sulla Terra.
La ricerca è promossa dall’Esa (Agenzia spaziale europea). I quattro giovani sono stati selezionati fra 400 partecipanti, dopo aver superato severi test medici e psicologici. In tutto, la Scuola di Berlino studierà fino al 2004 venti uomini fra i 25 e i 45 anni. «L’ipotesi», spiega il professor Dieter Felsenberg del Centro di ricerca «è che perderà meno tessuti ossei e muscolari chi userà una speciale imbracatura che manterrà i piedi a contatto con una piattaforma virbante».