Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
Londra - Un contratto d’acquisto inciso su una tavoletta di legno rinvenuta nel centro di Londra nel 1996, e solo recentemente decifrata, appanna in parte la figura dello schiavo che la storia dell’antica Roma ci aveva finora consegnato
Londra - Un contratto d’acquisto inciso su una tavoletta di legno rinvenuta nel centro di Londra nel 1996, e solo recentemente decifrata, appanna in parte la figura dello schiavo che la storia dell’antica Roma ci aveva finora consegnato. Montanus, uno schiavo molto influente nella Londinium (l’antica Londra) del primo secolo dopo Cristo, aveva bisogno di assistenti per gestire i poderi e le finanze dei procuratori dell’Impero. Uno di questi si chiamava Vegetus che a sua volta, e qui sta l’eccezionalità della scoperta, aveva acquistato, per 600 denari, la schiava Fortunata, una povera trovatella gallica. Tre livelli di schiavitù differente, dunque, che modificano l’idea che avevamo sulle condizioni di vita degli schiavi. La tavoletta, in abete ricoperta di cera, incisa con lo stilo è stata decifrata da Roger Tomlin del Wolfson College di Oxford. Non è noto il nome dell’imperatore dell’epoca (80 - 120 d. C), ma Tomlin propende per Traiano o Domiziano. Il testo della tavoletta è stato pubblicato sulla rivista scientifica ”Britannia”.