Isabella Vergara, Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
SAN DIEGO
Due banteng, rara specie di bovini selvatici, sono nati in aprile per clonazione dalle cellule di un animale morto 23 anni fa.
Dei due vitelli, uno solo è sopravvissuto. L’altro, che alla nascita pesava il doppio del normale, avendo poche chance di vita è stato sopresso. A condurre l’esperimento sono stati gli scienziati del Parco zoologico di San Diego in collaborazione con le aziende biotecnologiche Advanced Cell Technology (Act) e Trans Ova Genetics.
Lo zoo ha fornito le cellule di un maschio morto nel 1980 (dal 1977 conserva, nell’ambito di un progetto chiamato Frozen Zoo, Zoo congelato, a - 196 °C, in azoto liquido, campioni di tessuto di centinaia di animali). La Act si ha avuto il compito di trasferire il Dna prelevato dalle cellule in oociti di mucca svuotati del nucleo. E infine, la Trans Ova Genetic, a Sioux center, Iowa, ha impiantato le uova clonate nell’utero di una normale mucca che ha fatto da mamma in affitto.
Di sedici gravidanze avviate, solo due sono giunte a termine, una delle quali con esito negativo. Nonostante le difficoltà di una tecnica ancora da perfzionare e lo scetticismo di chi fa notare che per ottenere una popolazione sana è essenziale la diversità genetica, gli scienziati dello zoo di san Diego,tra cui il genetista Olyver Ryder, sono convinti che la clonazione possa contribuire a salvare le specie rare come il banteng, di cui ormai restano solo 8mila esemplari, per lo più nell’Isola di Giava.
www.sandiegozoo.org Isabella Vergara