Macchina del Tempo, maggio 2003 (n.5), 14 novembre 2003
Clarke e le idee folli Vorrei fare alcune precisazioni sul pezzo Le idee folli della scienza (marzo 2003)
Clarke e le idee folli Vorrei fare alcune precisazioni sul pezzo Le idee folli della scienza (marzo 2003). Parlando dell’ascensore nello spazio, si dice che l’ideatore fu Arthur C. Clarke, scrittore e scienziato. Ma in realtà l’idea fu dell’ingegnere Yuri Artsutanov. Merito dello scrittore, invece, è il satellite geostazionario per telecomunicazioni, ipotizzato ben prima del lancio dello Sputnik. Gianluigi Del Zotto - Cordenons (Pn) Furono le parole di Arthur C. Clarke (l’autore di 2001- Odissea nello spazio) a far ”vedere” per la prima volta un ascensore spaziale, nel ’79, col racconto ”Le fontane del Paradiso”. Ma, il lettore ha ragione, Clarke riprese l’idea che lo scienziato russo Artsutanov sviluppò quasi vent’anni prima. Nel ’45 Clarke (in un articolo ora conservato allo Smithsonian) descrive, per primo questa volta, un sistema di comunicazione basato su stazioni spaziali geostazionarie (rotanti in sincronia con la Terra): 12 anni dopo venne lanciato lo Sputnik.