14 novembre 2003
Tags : Petter. Solberg
Solberg Petter
• Nato ad Askim (Norvegia) il 18 novembre 1974. Pilota di rally. Campione del mondo 2003. "Freddo come un ghiacciolo quando ha un volante fra le mani, scoppiettante come un vulcano quando esce dall’abitacolo. Con la battuta sempre pronta. [...] Ride spesso e volentieri. Anche nel novembre ’98, alla presentazione dei piloti che avrebbero fatto debuttare la Focus WRC. Con un piede ingessato e le stampelle, spiegava divertito che l’incidente in sé non era stato tanto brutto: ”La frattura – aggiungeva – me la sono procurata cadendo fra i rami dopo essere uscito dai resti della mia auto...”. Pure Malcom Wilson sorrideva, ma per nascondere il dubbio di essersi sbagliato ad arruolare quel ragazzino con la faccia da impunito raccomandatogli da John Haugland, vecchia gloria del rallismo vichingo. Invece il padre- padrone della M-Sport ci aveva preso: il tipo era un po’ impulsivo, ma aveva talento. ”Se lo rifai, ti tolgo la macchina”, gli aveva ringhiato Wilson dopo che al suo primo Safari s’era affacciato nei primi cinque in un tratto di savana impegnativo. Solberg aveva abbozzato, ma nel rapporto con la squadra che lo faceva correre a costo zero s’era aperta una crepa. Ad allargarla, la stagione successiva, era stato David Richards. Offrendogli un contratto per quel che restava del 2000 e i tre anni a venire. I fordisti non s’erano opposti e Petter aveva accettato. Ma con il Blu Team non sono state sempre rose e fiori. La difficile convivenza con Richard Burns, tante ombre e poche luci. Poi la partenza dell’inglese sedotto dai dollari Peugeot e l’arrivo di Tommi Makinen. ”Un vero amico, un maestro al quale devo molto”, dice oggi il pilota cresciuto fra i fiordi" (Guido Rancati, ”La Gazzetta dello Sport” 14/11/2003).