varie, 13 novembre 2003
BRAMBILLA
BRAMBILLA Guido Milano 13 novembre 1957. Magistrato • «Dopo un primo incarico in Sicilia come giudice e un’esperienza di pm a Novara, da alcuni anni è tornato a Milano in forza alla prima sezione. Nonostante la dura contestazione subita dagli avvocati di Berlusconi, ha fatto parte del collegio che giudicò e assolse il leader di Forza Italia dall’accusa di falso in bilancio per la vendita della villa di Macherio. Precedentemente, nei processi di Mani Pulite, aveva invece giudicato e condannato l’ex tesoriere della Dc, Severino Citaristi per finanziamenti illeciti. Considerato vicino ad ambienti ciellini, se si parla di ”toghe rosse’ strabuzza gli occhi e ride incredulo. Come unica passione dichiara quella ”per la pasta con pomodoro e basilico’ [...] Diventato il nuovo bersaglio delle difese al processo Sme in seguito al provvedimento del ministero di Grazia e Giustizia che gli ha negato, annullando anche la precedente, una nuova proroga di sospensione dal trasferimento al tribunale di sorveglianza. Sospensione che Brambilla aveva chiesto il 19 ottobre scorso dopo aver tentato invano di revocare del tutto la richiesta di trasferimento al nuovo incarico, avendo presentato la domanda due giorni dopo la scadenza dei termini consentiti per legge. In luglio, sapendo che la sua posizione sarebbe potuta diventare un problema per il dibattimento già in corso, aveva chiesto agli avvocati il ”consenso’ alla sua sostituzione che però i legali gli avevano negato» (P.Col., ”La Stampa” 4/1/2002).