Fiorella Minervino, ཿLa Stampa 11/11/2003, pagina 27., 11 novembre 2003
Abel Ferrara confessa di aver avuto un’attrazione fatale per Hemingway: "Lo amo fin da bambino, ma ho imparato a conoscerlo meglio nella maturità, era un uomo vero, diretto, forte e debole, in lotta con se stesso e con l’esistenza, con il coraggio di suicidarsi
Abel Ferrara confessa di aver avuto un’attrazione fatale per Hemingway: "Lo amo fin da bambino, ma ho imparato a conoscerlo meglio nella maturità, era un uomo vero, diretto, forte e debole, in lotta con se stesso e con l’esistenza, con il coraggio di suicidarsi. Mussolini non avrebbe avuto quel fegato".