Laure Noualhat, ཿInternazionale 3/10/2003 pagina 54., 3 ottobre 2003
Progetto in corso al centro Auto-Id, laboratorio di ricerca del Massachusetts che riunisce 83 imprese tra cui Coca Cola, Pfizer, Philips, Procter & Gamble: lo sviluppo di ”etichette intelligenti”, nuove tecnologie capaci di seguire elettronicamente ogni prodotto
Progetto in corso al centro Auto-Id, laboratorio di ricerca del Massachusetts che riunisce 83 imprese tra cui Coca Cola, Pfizer, Philips, Procter & Gamble: lo sviluppo di ”etichette intelligenti”, nuove tecnologie capaci di seguire elettronicamente ogni prodotto. Chiamate smart tags, nate con lo scopo di sostituire progressivamente i codici a barre, le etichette (dei semplici microchip) dovrebbero rendere più veloce la gestione delle scorte e permettere un risparmio dal 5 al 40 per cent del tempo impiegato nel processo di produzione e distribuzione. Unico freno, oltre alle proteste delle associazioni di consumatori, i costi: l’Auto-Id mira ai 5 centesimi di euro al pezzo, perché oltre questa soglia il chip "non è più conveniente".