Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 11 Martedì calendario

Perdite 1. "La mano di Dio Onnipotente è stata su di me quest’oggi", così disse Wellington prima d’avvolgersi nel mantello e buttarsi sulla branda la sera della vittoria

Perdite 1. "La mano di Dio Onnipotente è stata su di me quest’oggi", così disse Wellington prima d’avvolgersi nel mantello e buttarsi sulla branda la sera della vittoria. Dopo due ore venne svegliato dal dottor Hume: il suo amico Sir Alexander Gordon, cui avevano amputato una gamba e a cui lui aveva ceduto il suo letto, era morto. Il dottore prese poi a leggergli la lista delle perdite. Il duca piangendo disse: "Grazie a Dio non so cosa voglia dire perdere una battaglia, ma certo niente può essere più doloroso che vincerne una perdendo così tanti amici".