Enrica Roddolo, La Biennale, Gli specchi Marsilio, 11 novembre 2003
A metà degli anni Sessanta, l’allora ministro della Difesa Giulio Andreotti, da Viterbo si scaglia contro la Biennale, proponendo di abolirla: "E’ assurdo che molti artisti, perché non aderenti a stili o a gruppi prepotenti, si trovino le porte chiuse anche delle manifestazioni sovvenzionate dallo Stato
A metà degli anni Sessanta, l’allora ministro della Difesa Giulio Andreotti, da Viterbo si scaglia contro la Biennale, proponendo di abolirla: "E’ assurdo che molti artisti, perché non aderenti a stili o a gruppi prepotenti, si trovino le porte chiuse anche delle manifestazioni sovvenzionate dallo Stato. La Biennale deve essere aperta a tutti e così pure in tutte le province tutti gli artisti debbono avere il modo di vivere ed esporre senza cedere a ricatti politici o artistici di chicchessia".