Enrica Roddolo, La Biennale, Gli specchi Marsilio, 11 novembre 2003
Chiaro di luna. Filippo Tommaso Marinetti, che nel 1910 lanciò volantini polemici in Piazza San Marco dall’alto della Torre dell’Orologio: "Bruciamo le gondole, poltrone a dondolo per cretini e innalziamo fino al cielo l’imponente geometria dei ponti metallici e degli opifici chiomati di fumo, per abolire le curve cascanti delle vecchie architetture
Chiaro di luna. Filippo Tommaso Marinetti, che nel 1910 lanciò volantini polemici in Piazza San Marco dall’alto della Torre dell’Orologio: "Bruciamo le gondole, poltrone a dondolo per cretini e innalziamo fino al cielo l’imponente geometria dei ponti metallici e degli opifici chiomati di fumo, per abolire le curve cascanti delle vecchie architetture. Venga finalmente il segno della divina Luce Elettrica a liberare Venezia dal suo venale chiaro di luna da camera ammobiliata".