Anna Bravo, Il fotoromanzo, Il Mulino, Bologna, 2003, 11 novembre 2003
Rosa classico. Nel 1931 Liana Negretti Odescalchi, bella, spregiudicata, aristocratica, sconvolta dalla morte dell’innamorato per il quale ha abbandonato il marchese Cambiase suo consorte, torna da lui e per dimenticare si mette a scrivere romanzi rosa, con lo pseudonimo di Liala
Rosa classico. Nel 1931 Liana Negretti Odescalchi, bella, spregiudicata, aristocratica, sconvolta dalla morte dell’innamorato per il quale ha abbandonato il marchese Cambiase suo consorte, torna da lui e per dimenticare si mette a scrivere romanzi rosa, con lo pseudonimo di Liala. Sua convinzione: "Il mio miglior romanzo è la mia vita".