Vito Tartamella, Macchina del Tempo, giugno 2003, n.6, 11 novembre 2003
NORTH CAROLINA-I
pioppi geneticamente modificati
potrebbero ridurre l’inquinamento
e i costi di produzione della carta.
Il biotecnologo Vincent L. Chiang dell’Università del North Carolina
ha ricavato, alterando due geni
dei pioppi (4CL e CAld5H), alberi
con un contenuto di lignina ridotto
di quasi il 50% e con più cellulosa,
limitando l’uso di inquinanti
per separare la lignina dalla cellulosa.
I pioppi Ogm crescono anche più
in fretta, riducendo lo sfruttamento delle foreste.