Giuliacci Macchina del Tempo, luglio 2003 (n.7), 10 novembre 2003
Come difendersi dai fulmini L’estate è la stagione dei temporali e dei loro pericolosi compagni di viaggio, i fulmini
Come difendersi dai fulmini L’estate è la stagione dei temporali e dei loro pericolosi compagni di viaggio, i fulmini. Ecco allora un decalogo per difendersi dal temibile fenomeno: • Non praticate sport all’aperto (ciclismo, nautica, golf, scalate, pesca) • Non tuffatevi in acqua perché l’acqua, ottimo conduttore elettrico, propaga facilmente i fulmini che cadano vicino • Non riparatevi sotto gli alberi, specie se sono isolati • Non sostate vicino a corpi appuntiti (campanili, torri, spuntoni rocciosi, ombrelli) perché prediletti dai fulmini • Nel terreno scoperto accovacciatevi negli affossamenti; un anfratto o una grotta sono ripari ideali, purché non si tocchi la nuda roccia • State alla larga da strutture metalliche (piloni, croci e strade ferrate) • Toglietevi di mano o da addosso gli oggetti metallici e anche le scarpe se con parti metalliche • L’auto ripara dai fulmini purché non si tocchi la carrozzeria, se metallica • Non usate il telefono a fili perché il fulmine può propagarsi anche lungo le linee telefoniche • Staccate il cavo TV perché le scariche elettriche possono entrare nel televisore attraverso l’antenna, provocando l’esplosione del cinescopio.