Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 08 Sabato calendario

Dopo un inizio di bel tempo ovunque, il giorno 5 è arrivata un’intensa perturbazione atlantica che, fino al 10, ha portato maltempo su quasi tutte le regioni, con alcuni eventi di rilievo: livello record dell’acqua alta a Venezia (121 cm: valore mai raggiunto a giugno negli ultimi 150 anni); intensi nubifragi al Nord; esondazione del Lago Maggiore

Dopo un inizio di bel tempo ovunque, il giorno 5 è arrivata un’intensa perturbazione atlantica che, fino al 10, ha portato maltempo su quasi tutte le regioni, con alcuni eventi di rilievo: livello record dell’acqua alta a Venezia (121 cm: valore mai raggiunto a giugno negli ultimi 150 anni); intensi nubifragi al Nord; esondazione del Lago Maggiore. Nella seconda parte del mese invece sulla Penisola si è allungato un robusto anticiclone africano: è così iniziata un’ondata di caldo, durata dal 14 al 25, che è risultata, per giugno, la più forte degli ultimi 40 anni sia per intensità (numerosi i giorni con massime oltre 34 gradi su gran parte del territorio), che per durata (12 giorni) ed estensione (tutta l’Italia). Poi, tra il 24 e il 26, è finalmente giunta una perturbazione atlantica che ha scacciato il caldo da quasi tutta l’Italia. Su base nazionale il mese è risultato così il più caldo degli ultimi 30 anni (+ 2 °C rispetto alla media), nonostante una prima decade nel complesso più fresca del normale.