Vito Tartamella, Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 8 novembre 2003
Non lo fa per fama, ma per denaro: 10 milioni di dollari. A tanto ammonta l’X Prize (Premio X), destinato a chi riuscirà entro il 2004 a portare oltre quota 100 km tre turisti e farli tornare sani e salvi sulla Terra, ripetendo l’impresa entro due settimane
Non lo fa per fama, ma per denaro: 10 milioni di dollari. A tanto ammonta l’X Prize (Premio X), destinato a chi riuscirà entro il 2004 a portare oltre quota 100 km tre turisti e farli tornare sani e salvi sulla Terra, ripetendo l’impresa entro due settimane. Burt Rutan, progettista californiano, è sicuro di vincere il premio grazie ai velivoli prodotti dalla sua società, la Scaled Composites: il razzo SpaceShipOne e l’aereo White Knight (Cavaliere bianco). L’aereo condurrà il razzo a 15 km d’altezza: qui l’astronave si staccherà e con un innovativo motore (un ibrido che funziona con propellente solido e ossidante liquido) salirà fino a 130 km d’altezza, dove i passeggeri saranno in assenza di gravità. Poi SpaceShipOne tornerà verso terra. Quando il sistema sarà sperimentato, Rutan promette tour di tre minuti a gravità zero a chiunque lo voglia. Purché paghino, ovviamente.