Vito Tartamella, Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 8 novembre 2003
Ti riconosco dalla impronta venosa La Fujitsu riesce a identificare una persona dall’impronta delle sue vene
Ti riconosco dalla impronta venosa La Fujitsu riesce a identificare una persona dall’impronta delle sue vene. Mentre altri sistemi di autenticazione biometrica (screening della pupilla, riconoscimento vocale o facciale, impronte digitali) sono falsificabili, il congegno giapponese potrebbe essere a prova di contraffattori. Come le impronte digitali, il sistema venoso del palmo della mano è unico, e non cambia durante la vita. La Fujitsu usa gli infrarossi per catturare l’immagine del palmo senza bisogno di contatto. Poi invia l’immagine a un computer, confrontandola con quelle preregistrate. Arriva il tappeto caricatutto Per ricaricare il telefonino, il palmare o il lettore di Cd basterà poggiarli su uno speciale tappetino spesso un millimetro. è questa la novità di SplashPower, un caricabatterie prodotto da un’azienda di Cambridge, Inghilterra. Il sistema sfrutta il trasferimento di potenza induttivo magnetico, lo stesso principio utilizzato dagli spazzolini elettrici ricaricabili. In pratica, la radiazione del campo magnetico sviluppato dalla parte connessa alla rete elettrica viene catturata dall’interfaccia collegata alla batteria dell’apparecchio da ricaricare. Se i produttori di elettronica adotteranno le specifiche dell’interfaccia di SplashPower, potrebbero non includere il caricabatteria in ogni confezione, tagliando i costi del prodotto. E gli utenti potrebbero usare lo stesso tappetino anche se cambiano cellulare. SplashPower sarà in vendita entro fine anno a 25-50 dollari.