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 2003  novembre 08 Sabato calendario

Più di seimila morti, 300mila feriti l’anno: le statistiche sugli incidenti sono degne di un bollettino di guerra

Più di seimila morti, 300mila feriti l’anno: le statistiche sugli incidenti sono degne di un bollettino di guerra. Le ultime disponibili, risalenti al 2000, parlano di 6.410 morti e 301.559 feriti, provocati da 211.941 incidenti stradali (dati Aci). Numeri fortunatamente in calo. Anche per il 2002, analizzando i dati della Polstrada (che rileva solo gli incidenti sulle autostrade e sulle strade extraurbane) si nota un miglioramento: 2.682 morti del 2002 contro i 2.520 del 2001. I feriti scendono da 85.723 a 84.212. Secondo il ministero delle Infrastrutture e trasporti negli ultimi anni il tasso di mortalità per incidente stradale è sceso dell’1%. Potrebbe andare meglio: il tasso di decremento europeo è infatti del 2,4%. In Italia si muore molto sulle strade e di questo passo precipiteremo sempre più verso il fondo della classifica, occupato stabilmente dalla Francia, che però si sta dando molto da fare per abbandonare lo scomodo primato. Il nostro divario dall’Europa (che registra 41mila morti l’anno) aumenta di 2.900 morti ogni anno. L’analisi dei numeri dà qualche risultato a sorpresa. Il 75% dei decessi è avvenuto su strade comunali urbane. Seguono le statali e le autostrade, mentre sembrano più sicure provinciali e comunali extraurbane. La viabilità locale (urbane, comunali, provinciali) provoca comunque il 63% dei decessi. Le cause degli incidenti sono troppo spesso dovute all’uomo: almeno il 30% di quelli gravi o mortali è legato all’alcol, mentre la strada (cattive condizioni, asfalto scivoloso...) ha un 30% di responsabilità. In aumento i sinistri che coinvolgono mezzi pesanti. Infine qualche dato sull’età. Negli ultimi 30 anni la classe tra i 15 e i 29 anni è stata interessata nel 25% degli incidenti mortali e la tendenza sembra destinata a rimanere tale. Il 40% dei sinistri è imputabile agli under 30, ma negli ultimi anni sta crescendo il peso degli over 65.