Guido Romeo, Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 8 novembre 2003
Qui accanto Sybille Rosemann, biologa, presenta RealArt: il primo kit per la diagnosi della Sindrome respiratoria acuta (Sars) prodotta dalla Artus, un’azienda biotecnologica di Amburgo, in Germania
Qui accanto Sybille Rosemann, biologa, presenta RealArt: il primo kit per la diagnosi della Sindrome respiratoria acuta (Sars) prodotta dalla Artus, un’azienda biotecnologica di Amburgo, in Germania. Il test, commercializzato in Germania dalla metà di aprile, permette di diagnosticare precocemente la malattia, in circa due ore, e dovrebbe permettere di limitare il diffondersi della malattia che all’inizio di maggio aveva già infettato più di 5.000 persone uccidendone oltre 300. La sequenza genetica del coronavirus responsabile della patologia proposta dalla Artus è stata utilizzata anche da Maria Rita Gismondo, presso il laboratorio di microbiologia dell’ospedale Sacco di Milano, per mettere a punto un test rapido più perfezionato destinato a diventare di routine entro giugno presso tutti gli ospedali italiani per i pazienti colpiti da polmoniti sospette.