Guido Romeo, Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 8 novembre 2003
«Severino Antinori ha il diritto di provare a creare un clone umano» ha commentato James Watson, premio Nobel per la medicina per la scoperta della struttura a doppia elica del Dna, durante un’intervista al domenicale britannico ”The independent on Sunday”(www
«Severino Antinori ha il diritto di provare a creare un clone umano» ha commentato James Watson, premio Nobel per la medicina per la scoperta della struttura a doppia elica del Dna, durante un’intervista al domenicale britannico ”The independent on Sunday”(www.independent.co.uk) lo scorso 13 aprile. Watson ha spiegato che sono ancora molte le difficoltà da superare, ma che ricerche come quelle di Antinori, che mesi fa annunciò la nascita di un clone entro il 2004, andrebbero autorizzate. Secondo Watson le obiezioni etiche sarebbero giustificate solo se i bambini nati con questa tecnica risultassero malati o malformati. Per lo scienziato americano la clonazione diventerebbe preoccupante solo se venisse creato un ampio numero di cloni.