Guido Romeo, Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 8 novembre 2003
Fratelli maggiori e gusti sessuali La vita è molto diversa se qualcuno vi spiega i trucchi della pallacanestro e magari ottiene, già prima di voi, una deroga al coprifuoco serale, ma ora Ray Blanchard, professore di psicologia presso il Centro per la salute mentale di Toronto, in Canada, suggerisce che avere dei fratelli maggiori possa influire anche sull’orientamento sessuale di un individuo
Fratelli maggiori e gusti sessuali La vita è molto diversa se qualcuno vi spiega i trucchi della pallacanestro e magari ottiene, già prima di voi, una deroga al coprifuoco serale, ma ora Ray Blanchard, professore di psicologia presso il Centro per la salute mentale di Toronto, in Canada, suggerisce che avere dei fratelli maggiori possa influire anche sull’orientamento sessuale di un individuo. La ricerca, effettuata su 302 maschi omosessuali bianchi senza fratelli gemelli e pubblicata nella rivista specializzata ”Archives of sexual behaviour” ha evidenziato che con l’aumentare del numero di fratelli maggiori, cresceva anche la frequenza dell’omosessualità. Secondo Blanchard l’antigene HY, presente solo nei feti maschi, innescherebbe in alcune madri una reazione immunitaria tale da provocare il rilascio di particolari anticorpi materni in grado di modificare la formazione del cervello del feto. Con l’aumentare del numero dei figli maschi aumenterebbe l’intensità della reazione, così che i feti che hanno già diversi fratelli maggiori sarebbero esposti a una più alta concentrazione di anticorpi.