Mirella Delfini, Macchina del Tempo, giugno 2003 (n.6), 8 novembre 2003
Stelle marine Non crediate che le stelle di mare, con quell’aria innocente, siano brave personcine
Stelle marine Non crediate che le stelle di mare, con quell’aria innocente, siano brave personcine. Si mangiano tra loro, aprono le conchiglie e per divorarle buttano fuori lo stomaco che le risucchia. A noi non fanno male, mentre noi, togliendole dall’acqua, le uccidiamo.