Paolo Valentino, "Corriere della Sera" 5/11/2003 pagina 1, 5 novembre 2003
Chirac non è solo/2. Discorso del deputato della Cdu tedesca, Martin Hohmann: «Non dobbiamo definirci come un popolo di carnefici, come coloro che hanno perpetrato Auschwitz», perché i protagonisti della Rivoluzione russa, nel 1917, erano in gran parte «bolscevichi ebrei» e un grande numero di loro fu «parte attiva nei plotoni di esecuzione della polizia politica»
Chirac non è solo/2. Discorso del deputato della Cdu tedesca, Martin Hohmann: «Non dobbiamo definirci come un popolo di carnefici, come coloro che hanno perpetrato Auschwitz», perché i protagonisti della Rivoluzione russa, nel 1917, erano in gran parte «bolscevichi ebrei» e un grande numero di loro fu «parte attiva nei plotoni di esecuzione della polizia politica». Quindi: «Seguendo la stessa logica applicata ai tedeschi, si potrebbe, con qualche ragione, descrivere anche gli ebrei come un popolo di carnefici». Conclusione: «Né gli ebrei, né i tedeschi sono da considerare popoli di carnefici». «Un discorso eccellente, di quelli che nel nostro Paese si sentono raramente e parlano con coraggio e verità», gli ha scritto il generale Reinhard Günzel. Il militare è stato rimosso, Hohmann forse sarà espulso dal partito