Fiamma Nirenstein, "Liberal" ottobre/novembre 2003 pagina 68, 8 novembre 2003
Transfert. «L’idea fondamentale dell’antisemitismo, oggi come sempre, è che gli ebrei abbiano un animo perverso che li rende diversi e inadatti, in quanto popolo moralmente inferiore, a diventare membri regolari della famiglia umana
Transfert. «L’idea fondamentale dell’antisemitismo, oggi come sempre, è che gli ebrei abbiano un animo perverso che li rende diversi e inadatti, in quanto popolo moralmente inferiore, a diventare membri regolari della famiglia umana. Ora questa ideologia dell’Utermensch si è estesa a Israele in quanto Stato ebraico: un’entità straniera, separata, diversa, fondamentalmente malvagia, la cui esistenza nazionale viene lentamente ma inesorabilmente svuotata di significato e privata di giustificazione. Israele, proprio come il classico ebreo cattivo, secondo l’antisemitismo contemporaneo, diritto di nascita, ma è macchiato da un peccato "originale" commesso contro i palestinesi [...] La caricatura dell’ebreo malvagio si è trasformata nella caricatura dello Stato malvagio. E ora il tradizionale ebreo col naso aquilino imbraccia un’arma e si diverte a uccidere i bambini arabi».