Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  novembre 05 Mercoledì calendario

Hailé Selassié, diventato "negus neghesti" d’Etiopia, alla morte di Menelik, nel 1924, si recò in visita in Europa

Hailé Selassié, diventato "negus neghesti" d’Etiopia, alla morte di Menelik, nel 1924, si recò in visita in Europa. Salpò da Gibuti con la moglie Nemen e un seguito di 30 servitori, 6 leoni e 4 zebre. Colpito dalle gambe artificiali esposte nei negozi degli ortopedici europei, ne comprò una quantità enorme. Uno dei suoi dignitari acquistò per 600 mila franchi dell’epoca un rimorchiatore, lo fece portare via mare a Gibuti e da lì organizzò una carovana con 800 cammelli per trascinarlo fino al lago Tana. Poi, a metà strada, ci ripensò e lasciò la nave ad arrugginire tra le palme.