Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 24 Venerdì calendario

Due ricerche dei primi anni Novanta su pazienti psichiatrici, una condotta a Winnipeg in Canada, l’altra in Olanda e in Belgio, hanno dimostrato che il 3 per cento degli americani e lo 0,5 per cento degli europei soddisfacevano i criteri che normalmente definiscono i disturbi di dissociazione della personalità

Due ricerche dei primi anni Novanta su pazienti psichiatrici, una condotta a Winnipeg in Canada, l’altra in Olanda e in Belgio, hanno dimostrato che il 3 per cento degli americani e lo 0,5 per cento degli europei soddisfacevano i criteri che normalmente definiscono i disturbi di dissociazione della personalità. Il numero di casi in tutto il mondo, però, superava di poco i 6 mila. Le risposte alle domande dell’indagine hanno poi rivelato che circa il 12 per cento delle persone ha un livello di dissociazione che la maggior parte degli psichiatri definirebbe "patologico".