Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  ottobre 24 Venerdì calendario

La campagna pubblicitaria lanciata negli Stati Uniti nel 1998 dall’AstraZeneca: sotto la foto d’una ragazza in reggiseno, di spalle, lo slogan ”Se ti preoccupa il cancro al seno, preoccupati più di essere a 1,7 che di portare una terza”

La campagna pubblicitaria lanciata negli Stati Uniti nel 1998 dall’AstraZeneca: sotto la foto d’una ragazza in reggiseno, di spalle, lo slogan ”Se ti preoccupa il cancro al seno, preoccupati più di essere a 1,7 che di portare una terza”. Poi, in piccolo, la spiegazione: un nuovo test, disponibile su Internet, permette di stimare il rischio d’avere un tumore al seno e un risultato superiore a 1,7 è considerato "elevato". In questo caso, proseguiva la pubblicità, "meglio prendere il tamoxifene, che dimezza il rischio". In realtà, la sostanza riduce del 45 per cento il rischio ”relativo”, cioè il rapporto tra la frequenza dei casi in due gruppi, uno trattato e uno no. Il rischio ”assoluto”, ossia la probabilità che una donna sviluppi la malattia in un determinato periodo di tempo, s’è rivelato invece di 2,9 casi su mille.