(Giuseppe Maiello ཿIl Mattino Napoli venerdì 7 novembre 2003, pag 40), 7 novembre 2003
La casa – studio, a Sant’Antimo, del falso dentista di origine ucraina, scoperto e rimpatriato, che lavorava con onorari da realizzo: in una stanza, a fianco alla poltrona per i pazienti, gli attrezzi del mestiere immersi in bacinelle di alcol e acqua ossigenata; in cucina, l’occorrente per realizzare dentiere
La casa – studio, a Sant’Antimo, del falso dentista di origine ucraina, scoperto e rimpatriato, che lavorava con onorari da realizzo: in una stanza, a fianco alla poltrona per i pazienti, gli attrezzi del mestiere immersi in bacinelle di alcol e acqua ossigenata; in cucina, l’occorrente per realizzare dentiere.